Le ricette di Gigi

Tranci di storione con acciughe e capperi

Tranci di storione con acciughe e capperi

I tranci di storione con acciughe e capperi, cotti in padella in un intingolo aromatico sono un secondo gustoso, adatto anche a una bella cena. Questo pesce d’acqua dolce da qualche anno è tornato ad essere allevato anche in Italia, è così lo si trova fresco abbastanza di frequente sui banchi dei pescivendoli, anche in quelli dei supermercati. La carne è bianchissima, morbida e ricorda un po’ quella della rana pescatrice, pur essendo più delicata. Il prezzo è abbastanza competitivo: non è basso in assoluto ma va considerato che non c’è scarto. In questa presentazione lo abbiamo abbinato a dei pomodorini confit (di cui in futuro pubblicheremo la ricetta) che, con la loro dolcezza, ben si abbinano alla sapidità di acciughe e capperi senza sovrastare il sapore del pesce. Questa ricetta non presenta aspetti critici ed è di velocissima realizzazione: in totale circa un quarto d’ora tra preparazione e cottura.

Tranci di storione con acciughe e capperi

Gli ingredienti

INGREDIENTI
(per due persone)
Tranci freschi di storione, 2 per circa 200-250g
Prezzemolo tritato, una manciata
Scalogno, uno spicchio
Filetti di acciuga, un paio
Capperi sottosale, mezzo cucchiaio
Olio EVO, qb
Vino bianco secco, mezzo bicchiere
Farina 00, qb
Sale fino e pepe nero macinato, qb.

PREPARAZIONE
Lavate velocemente i tranci di storione sotto acqua corrente, poi asciugateli con cura utilizzando la carta da cucina, salateli appena appena, passateli nella farina su tutti i lati e, infine, scrollateli per eliminare quella in eccesso. Se lo gradite, potete anche insaporirli con un pizzico di pepe.
Tritate quindi finemente una manciata di prezzemolo e dello scalogno, mettete il trito in una padella antiaderente, in grado di contenere i tranci di storione e aggiungetevi un giro d’olio EVO. Tritate finemente anche i capperi (dissalati con cura), le acciughe e teneteli da parte.

Accendete il fuoco sotto la padella e, come gli aromi iniziano a soffriggere, posatevi il pesce. Fate cuocere pochi minuti a fiamma media fino a quando i tranci non inizieranno a essere dorati, girandoli un paio di volte con una paletta, ma facendo attenzione a non romperli.
A questo punto alzate un po’ la fiamma, versate il mezzo bicchiere di vino e fate sfumare muovendo la padella perché il pesce non si attacchi sul fondo.

Riabbassate la fiamma, aggiungete sui tranci il trito di capperi e acciughe e lasciate addensare un po’ il sugo. I tempi di cottura complessivi devono comunque essere ridotti a pochi minuti (in totale ne bastano 5 o 6), perché il pesce va cotto ma non stracotto. Per verificarlo usate uno stuzzicadenti: quando entra nella polpa senza incontrare più resistenza, il pesce è pronto.Trasferite i tranci sui piatti di portata, conditeli col loro intingolo e serviteli ben caldi. Buon appetito!

Tranci di storione con acciughe e capperi

Gigi, cuoco di Camera con Vista

Gigi, il cuoco di Camera con Vista

I consigli di Gigi
Questo è un classico piatto espresso da cuocere al momento, anche se pesce e aromi li potete preparare con un po’ di anticipo. Se il pesce avanza, si conserva coperto in frigorifero un giorno o due, ma il nostro consiglio è quello di tritare il tutto e utilizzare il sugo aromatizzato e delicato per un un bel piatto di spaghetti o di linguine! Tra l’altro, questo si può anche surgelare. Va tenuto anche presente che questa ricetta è utilizzabile per qualsiasi trancio di pesce dalla carne bianca, tarando secondo le diverse consistenze della loro polpa solo i tempi di cottura.

2 Commenti

  • Reply
    Paola
    26 maggio 2017 at 23:00

    Grazie dell’ottima ricetta e dei suggerimenti per la conservazione e il recupero, sempre preziosissimi!

    • Reply
      Paola
      28 maggio 2017 at 16:17

      Grazie Paola, il sugo è ottimo infatti. 😋

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