Le ricette di Gigi

Un dolce dalla tradizione francese: il Far Breton

8ELa ricetta di questa settimana è il Far (o flan) Breton, un dolce morbido, quasi al cucchiaio. I re di questo genere sono i francesi, soprattutto della zona di Nord Ovest, la Bretagna. Qui è nato questo delicato composto di latte, panna e prugne denocciolate, perfetto per accompagnare una tazza di the. Davvero goloso, è veloce e facile da preparare: quindi mano alle fruste…

1CIngredienti
Farina doppio zero130 g
Zucchero 150 gr
Uova intere 4
– Un baccello di vaniglia fresca oppure una bustina di Vanillina
Lievito per dolci (mezza bustina, circa 7,5g)
Prugne secche denocciolate 160/200 gr (ma si possono sostituire con altra frutta secca, tipo
pesche, albicocche o fichi)
Liquore mezzo bicchierino (rum, cognac, Gran Marnier, a vostro gusto: se non volete utilizzare
alcol potete sostituirlo con un po’ di succo d’arancia, oppure anche eliminarlo del tutto)
Latte 500 ml
Panna 250 ml

Preparazione
2BMettete in una terrina la farina setacciata, lo zucchero, il lievito e la vanillina (se non usate quella fresca che metterete invece insieme al latte e alla panna). Date una mescolata e aggiungete le 4 uova intere. Continuate a mescolare finché il composto non sarà ben amalgamato, liscio e senza grumi.
In una pentola versate la panna, il latte, i semi e le bucce del baccello di vaniglia, il liquore e le prugne denocciolate. Scaldate il tutto a fuoco lento e poi lasciate raffreddare un po’.

Versate il liquido nella ciotola dove avete già miscelato gli altri ingredienti, filtrando il tutto con un colino. Eliminate le eventuali bucce di vaniglia e mettete da parte le prugne che si saranno ormai ammorbidite.

A questo punto avrete ottenuto un impasto molto liquido: mescolate bene e iniziate a preriscaldare il forno a 240/250 gradi (normale, non ventilato, con calore solo dal basso).
Preparate una tortiera da 25/26 cm di diametro, imburratela e versateci l’impasto. Aggiungete le prugne, cercando di disporle in modo uniforme, e infornate.
Dopo circa 15/20 minuti vedrete che la superficie del dolce avrà assunto un bel color nocciola: abbassate la temperatura del forno a 180 gradi e continuate la cottura per un’altra mezz’ora – o poco meno – e comunque fino a quando – infilando uno stuzzicadenti nella torta – ne uscirà ben asciutto.  Ricordate che la superficie deve risultare quasi bruciata: se ancora non lo fosse potete dare un’ultima “passata” accendendo il grill.

6C
Una volta cotto a puntino, mettete a raffreddare il Far Breton e servitelo a temperatura ambiente decorandolo, se vi piace, con un po’ di zucchero a velo. Buona merenda!

IMG_2078I consigli di Gigi: il Far Breton è composto da una pastella liscia e liquida e, perché in forno cuocia bene all’interno, è necessario parecchio tempo. Tenete anche presente che  la tradizione vuole la superficie molto cotta, quasi bruciata! Comunque, tolta l’attenzione richiesta dalla cottura in forno il resto è davvero semplice!

Nessun commento

  • Reply
    orlando778
    31 Ottobre 2014 at 21:26

    Il direttore è in gran forma, complimenti Luigi:-)

  • Reply
    orlando778
    31 Ottobre 2014 at 21:25

    Mi ispira molto, bravissimi:-)

  • Reply
    tortedinuvole
    31 Ottobre 2014 at 15:52

    Che buono che deve essere! lo proverò!!!

  • Reply
    sidilbradipo1
    31 Ottobre 2014 at 15:44

    Arrrghhh… ho un vecchio forno ventilato, che faccio? Provo e, se non riesce, butto! O forse, no, mangio comunque. Ricetta golosa e gnammete! 🙂
    Ciao
    Sid

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