Le ricette di Gigi

Bougatsa, torta greca con crema e sfoglia di pasta fillo

Bougatsa, torta greca con crema e sfoglia di pasta fillo

Bougatsa: una “scatola” croccante di pasta Fillo, con un ripieno di crema profumata al limone con latte, uova, semolino, zucchero e ricotta, il tutto cosparso di zucchero a velo e cannella macinata. La bougatsa è un dolce diffuso in tutta la Grecia e in Turchia, anche se è considerato una specialità di Salonicco. Di regola viene consumata calda a colazione, seduti in qualche bar, insieme a una tazza di caffè o the. Per la sua leggerezza e fragranza è tra i miei dolci preferiti: mi piace tiepido, soprattutto a merenda, ma non mi dispiace neanche darci un assaggio a fine pasto, magari dopo una cena leggera.
La realizzazione della bougatsa è semplice e relativamente veloce, a condizione di procurarsi un paio di confezioni di pasta Fillo in qualche negozio ben fornito di surgelati.  Iniziamo…

Bougatsa, gli ingredienti

Bougatsa, gli ingredienti

INGREDIENTI
(per una teglia di 28 x 22 cm circa, una misura standard per quelle di alluminio usa e getta)
Pasta Fillo: una o due confezioni per un totale di minimo 6 strati (è meglio abbondare perché la pasta Fillo è delicata e si rompe facilmente. Di solito ogni confezione è composta di 6-8 strati rettangolari con dimensioni sufficienti – circa 48 x 25 cm – per coprire la nostra teglia)
Latte intero fresco, 900 ml
Limoni non trattati, la scorza grattuggiata di uno
Uova intere, 2
Zucchero bianco, 220 g
Ricotta morbida di latte vaccino, 100 g. (sostituisce la “mizithra” greca, un prodotto simile ma introvabile in Italia)
Semolino, 80 g
Burro, 100 g
Cannella in polvere e zucchero a velo, qb.

PREPARAZIONE
Per prima cosa togliete la pasta Fillo dal surgelatore qualche ora prima dell’utilizzo, mantenendola nella sua confezione chiusa per evitare che secchi. Infatti, se non è a temperatura ambiente e con una consistenza un po’ umida e morbida, la pasta Fillo diventa molto fragile: gli strati di cui è composta non si separano bene e si rompono.
Iniziate a grattugiare nel latte la scorza di un limone, portate a bollore leggero, filtrate e lasciate intiepidire.
Mentre il latte si raffredda, miscelate con cura in una ciotola –  usando una frusta o la planetaria – le uova intere con lo zucchero, la ricotta e il semolino per preparare la crema. Versate il composto in una pentola e mettetela a cuocere a fuoco bassissimo (potete interporre sotto la pentola una rete metallica “spargifiamma”), continuando a mescolare con la frusta e aggiungendo man mano il latte tiepido aromatizzato al limone. La crema sarà pronta quando avrà raggiunto il primo bollore iniziando ad addensarsi.

Togliete dal fuoco, date un’ultima energica mescolata e provvedete a preriscaldare il forno (normale) a 190-200 gradi.
Mentre il forno si scalda, sciogliete il burro in un pentolino, togliete dalla confezione la pasta Fillo e stendetela completamente aperta. Passate l’interno della teglia col burro fuso, utilizzando un pennello da cucina e imburrate, sempre col pennello, la superficie del primo strato di pasta Fillo. Sollevatelo delicatamente con le dita e mettetelo nella teglia con la parte imburrata verso il basso.

Bougatsa, la sfoglia con pasta Fillo

Bougatsa, la sfoglia con pasta Fillo

Sempre utilizzando il pennello, imburrate anche la parte superiore dello strato di pasta, fatelo aderire delicatamente, senza romperlo, al fondo e ai lati della teglia, lasciando sbordare la parte in eccesso. Ripetete l’operazione con gli altri due strati e quindi versate la crema nella teglia. Coprite, sempre continuando a imburrare, con altri tre strati di pasta Fillo. Infine schiacciate in po’ i bordi per far aderire bene i diversi strati, date un’ultima passata di burro fuso alla superficie, tagliate l’eccesso di pasta che sborda dalla teglia e mettete in forno.

La bougatsa sarà pronta dopo circa 20-30 minuti, quando la superficie sarà ben dorata e croccante. Sfornate il dolce, lasciate raffreddare un po’ e cospargete la superficie con zucchero a velo e abbondante cannella tritata. La torta va servita tagliandola direttamente nella teglia a fette rettangolari, un po’ come si fa con le lasagne.

Zucchero e cannella: la bougatsa è pronta!

Zucchero e cannella: la bougatsa è pronta!

La Bougatsa è perfetta con una tazza di caffè

La Bougatsa è perfetta con una tazza di caffè

Luigi, il cuoco di Camera con Vista

Luigi, il cuoco di Camera con Vista

I consigli di Gigi
Per il profumo, il sapore e la morbidezza della crema e il croccante della pasta, secondo me la Bougatsa è un dolce davvero squisito e di successo sicuro, anche con i bambini se la proponete per merenda. L’unica attenzione che dovete porre per la miglior riuscita riguarda la pasta Fillo. Intanto fate attenzione all’acquisto a come la maneggiate e trasportate, perché da surgelata è estremamente fragile e rischia di spezzarsi, creandovi poi non poche difficoltà. Anche una volta scongelata, toglietela dalla sua confezione con grande delicatezza e appoggiatela subito, completamente aperta, su una superficie piana, che vi consenta poi di imburrare singolarmente i vari strati e di maneggiarli con la punta delle dita, per separarli, sollevarli e spostarli sulla teglia. Tutto qui: un po’ di attenzione e il successo è assicurato!
Ultimo consiglio: l’ideale è consumare la bougatsa  il giorno stesso della preparazione o, al massimo, quello successivo. Non va messa in frigorifero perché con le basse temperature e l’umidità la pasta perde la sua croccantezza.

Nessun commento

  • Reply
    gigifaggella
    4 Ottobre 2015 at 12:42

    Questa mi sa che non è alla mia portata da principiante… 🙂

    • Reply
      paolabaronio
      4 Ottobre 2015 at 12:44

      Io posso dire poco perché com sai il cuoco è mio marito Luigi, però una volta capito come maneggiare la pasta fillo non è una ricetta difficile. Facci sapere come te la sei cavata ;-). Buona domenica!

      • Reply
        gigifaggella
        4 Ottobre 2015 at 12:45

        Da Gigi a Gigi…meglio non rendere pubblici certi risultati da parte mia… 🙂

        • Reply
          paolabaronio
          4 Ottobre 2015 at 12:55

          Ehhhh ti capisco ma davvero con la pratica si migliora molto. io comunque mi limito a fare foto e a mangiare 😉

          • gigifaggella
            4 Ottobre 2015 at 12:56

            ecco…se c’è un posto accanto a te allora mi autoinvito…un Gigi in cucina è più che sufficiente…eheheheh

  • Reply
    sidilbradipo1
    3 Ottobre 2015 at 14:27

    Golosità golosissima <3
    Proverò a fare questa ricetta, anche se con gli strati della pasta Fillo… 😕 sarà un disastro (quasi) annunciato!
    Ciao
    Sid

    • Reply
      paolabaronio
      3 Ottobre 2015 at 16:56

      Non ti abbattere prima del tempo Sid :-). Se gestita bene la pasta fillo dà grandi soddisfazioni! Buon weekend!

  • Reply
    Lory
    2 Ottobre 2015 at 15:48

    Bellissima ricetta!!

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