
Questa mattina mio marito è tornato dalla spesa con un mazzo di rose per me. “Erano così belle…”, ha detto. Poi ha cominciato a riporre sul piano di lavoro della cucina gli ingredienti della calamarata per la cena di fine anno. Mentre cercavo un vaso dove sistemare i fiori, li ho trovati così delicati da prendere il cellulare e fotografarli.
E mi sono resa conto. Mi sono resa conto di vivere un piccolo momento di felicità. La piccola, preziosa felicità di una mattina di fine anno con la prospettiva di una cena tra amici. La luce che entra nel soggiorno di casa, l’albero di Natale sul terrazzo, il profumo di cose buone che comincia ad arrivare dalla cucina. Un compagno che dopo tanti anni insieme vede dei fiori e pensa ancora a te. La prima telefonata di auguri da una sorella e la certezza che oggi arriveranno anche quelle degli altri componenti della mia numerosa famiglia.
Non credo nella fortuna ma mi ritengo fortunata di essere diventata consapevole dei momenti di felicità che la vita ti regala e ti può regalare, anche ogni giorno. Oggi per me la felicità è un mazzo di rose che illuminano quest’ultima giornata del 2015. Non so davvero cosa ci aspetterà nel 2016. Quello che mi auguro, che auguro a tutti voi, è di vivere – e di riconoscere – i piccoli momenti di felicità che ci saranno nella nostra vita di tutti i giorni, anche nell’anno che sta per arrivare.
