Il lato dark della Bella Époque. La grande mostra sull’arte Simbolista in calendario a Palazzo Reale di Milano dal 3 febbraio al 5 giugno 2016 è un viaggio affascinante in un mondo oscuro, animato da angeli e demoni, donne fatali, sirene, liocorni e sfingi. Atmosfere oniriche, evocate come reazione al Positivismo di fine Ottocento, alla logica materialistica, alla ragione come unico strumento di approccio alla realtà. La risposta del Simbolismo fu il rifugio nel mito, nella leggenda, nel sogno, in una natura non ancora vivisezionata dalla scienza, generatrice di vita e portatrice di morte.
Curata da Fernando Mazzocca e Claudia Zevi con Michel Draguet, la mostra “Il Simbolismo. Arte in Europa dalla Belle Époque alla Grande Guerra” ricostruisce attraverso 133 opere degli artisti più rappresentativi del movimento – Giovanni Segantini, Gustave Moreau, Odilon Redon, Arnold Bocklin, Fernand Khnopff, Gaetano Previati, Giulio Aristide Sartorio, Alberto Martini – le inquietudini di un’epoca mettendo per la prima volta a confronto i simbolisti italiani con quelli stranieri grazie a circa un centinaio di dipinti provenienti da importanti istituzioni museali italiane ed europee oltre che da collezioni private.
- Galileo Chini La Primavera classica, 1914, Montecatini Terme, Fondazione del Credito Valdinievole, Accademia d’Arte © Fondazione del Credito Valdinievole, Accademia d’ Arte
- Giorgio Kienerk L’enigma umano: il Dolore, 1900. Pavia, Musei Civici © Pavia, Musei Civici
- Giovanni Segantini L’Amore alla fonte della vita, 1896. Milano, Galleria d’Arte moderna. © Galleria Civica d’Arte Moderna, Milano
- Max Klinger. Tritone e Nereide (Le Sirene), 1895. Firenze, Villa Romana in comodato alle Gallerie degli Uffizi Galleria d’Arte Moderna di Palazzo Pitti. © Mondadori Portfolio / AKG Images
- Jean Delville Orfeo morto, 1893. Bruxelles, Musees Royaux des Beaux‐Arts de Belgique, inv. 12209 © Royal Museums of Fine Arts of Belgium, Brussels / foto J. Geleyns © Jean Delville by SIAE 2016
- Allestimento della sezione Acqua Metafora della Vita
- Fernand Khnopff Carezze (L’Arte), 1896 Olio su tela, 50,5 x 151 cm Bruxelles, Musées Royaux des Beaux‐Arts de Belgique inv. 6767 © Royal Museums of Fine Arts of Belgium, Brussels / foto J. Geleyns
Il percorso espositivo si articola lungo 18 sezioni tematiche che evocano, nella scelta di un allestimento molto “dark”, le parole chiave che ci aiutano a interpretare la sensibilità Simbolista: incubo e sogno, morte e voluttà, luci e tenebre, Eros e Satana, amore e vita espresse attraverso figure allegoriche, personaggi mitologici, scene di seduzione e di morte in giardini incantati e cimiteri, sacrifici, calvari e tentazioni, desideri carnali, vergini e donne serpenti, principesse e guerrieri.
- Franz von Stuck, Il peccato, 1908. Palermo, Galleria d’Arte Moderna Empedocle Restivo
- Joan Brull. Il sogno, 1898 circa. Barcellona, MNAC. Museu Nacional d’Art de Catalunya
- Giulio Aristide Sartorio, Il Poema della Vita Umana
- Giulio Aristide Sartorio. La Morte (Morte ti spegne e vita si rinnova), 1907, dal ciclo Il poema della vita umana. Venezia, Fondazione Musei Civici di Venezia, Galleria Internazionale d’Arte Moderna di Ca’ Pesaro
- Giovanni Segantini, Dea dell’amore
A introdurre il visitatore in quella che si prospetta come il viaggio in una selva oscura, è Charles Baudelaire, il poeta maledetto per antonomasia che, con i versi tratti dai Fiori del Male, le note di Richard Wagner e la citazione di Così parlò Zarathustra di Friedrich Nietzsche, completa l’esposizione delle opere d’arte con il contributo multidisciplinare della letteratura, della musica, della filosofia.
Un percorso espositivo affascinante, a tratti anche angosciante, che ha il merito di consegnare al visitatore un’immagine completa dell’arte Simbolista inserendola in un contesto europeo ma anche italiano ancora poco noto. Se volete saperne di più, la mostra vale sicuramente la visita.
Il Simbolismo. Arte in Europa dalla Belle Epoque alla Grande Guerra
Palazzo Reale, Milano
3 febbraio – 5 giugno 2016
Orari apertura: lunedì 14,30 – 19,30; martedì – mercoledì – venerdì – domenica 9,30 – 19,30. Giovedì – sabato 9,30 – 22,30.
Biglietti: intero 12 € con audioguida in omaggio.
















