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XXI Triennale di Milano: la mia miniguida

XXI Triennale di Milano

Da oggi e fino al 12 settembre si svolgerà la XXI Esposizione Internazionale della Triennale di Milano dal titolo 21st Century. Design After Design. Si tratta dell’evento culturale più importante della città dopo Expo e segna il ritorno dell’esposizione Internazionale dopo un vuoto di vent’anni.
L’evento in sé è sterminato e si articola in un programma di mostre, eventi, installazioni, festival e convegni diffusi in 19 sedi della città: Triennale di Milano, Accademia di Belle Arti di Brera, Area Expo, il nuovo BASE in Zona Tortona, Fabbrica del Vapore, Grattacielo Pirelli, IULM, Mudec, i musei di Fotografia Contemporanea, Diocesano, Nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci”, Palazzo della Permanente, Pirelli HangarBicocca, Pirelli Headquarters, Politecnico di Milano Campus Leonardo e Bovisa, Triennale ExpoGate, Università degli Studi di Milano, Villa Reale, Monza.

XXI Triennale di Milano

Palazzo della Triennale

Il tema del design viene trattato nei più svariati aspetti ma soprattutto quelli legati alla condizione umana, al contesto nel quale si svolgono i nostri destini, cercando di individuare le prospettive future. Al visitatore della XXI Triennale verranno mostrati quindi scenari e soluzioni proposti dal design nell’era della globalizzazione, della crisi del 2008 e l’arrivo del XXI secolo, la relazione del design con la città, con l’accessibilità alle nuove tecnologie dell’informazione ma anche con l’artigianato.  Personalmente ho già potuto visionare le mostre in programma al Palazzo della Triennale, al Mudec, al Base, alla Fabbrica del Vapore e all’Hangar Bicocca. Sono una grande appassionata di design e architettura e quindi alle presentazioni riservate alla stampa con la presenza dei curatori sono andata a nozze, ma sono convinta che anche un visitatore non appassionato possa trovare motivi di interesse alle mostre, se non altro per prendere visione dei grandi spazi espositivi della città di Milano che non si ha sempre l’occasione di conoscere.

NEW CRAFT ALLA FABBRICA DEL VAPORE

Mi sono piaciute molto la curatela e lo scenografico allestimento di NEW CRAFT alla Fabbrica del Vapore dove Stefano Miceli ha messo in scena l’incontro del saper fare artigiano con le innovazioni tecnologiche delle manifatture digitali quindi biciclette, tipografie digitali, gioielli, vestiti e laboratori sartoriali, protesi, mobili in acciaio e legno: tutti bellissimi e tutti frutto della massima innovazione artigianale e allestite postazioni dove ospitare workshop e creare oggetti con le tecnologie digitali delle stampe 3D e del taglio al laser.

XXI Triennale di Milano

Architecture as Art alHangar Bicocca

Altrettanto scenografica la mostra Architecture as Art che sfrutta i grandi spazi della Pirelli Hangar Bicocca per ambientare campioni di architettura “dal vero” (muri, pareti, stanze, spazi d’incontro) realizzati da architetti provenienti da vari studi nel mondo in forma di installazioni artistiche con le quali il visitatore è invitato a interagire.
Puro design invece al Mudec dove, accanto alle mostre di Joan Mirò e degli artisti nel Brasile moderno e indigeno del ‘900 è stato allestito SEMPERING, ovvero l’analisi dei materiali e delle componenti dei prodotti di design attraverso otto pratiche di trasformazione (impilare, intrecciare, plasmare, connettere, piegare, disporre, incidere, soffiare) derivate dalle quattro teorie dell’architetto tedesco Gottfried Semper intorno al tema dell’abitazione.

SEMPERING AL MUDEC

Dal Mudec in pochi passi ho raggiunto il nuovissmo BASE (ex Ansaldo) che, a pochi giorni dalla sua inaugurazione, ospita alcuni dei più importanti padiglioni internazionali: tra questi la Cina, la Francia, Israele e il Regno Unito. Anche in questo caso le mostre possono diventare un magnifico pretesto per conoscere uno spazio culturale che nei prossimi mesi ha già un calendario fittissimo di attività.

XXI Triennale di Milano

BASE, Design On Walking della East China Normal University of Desig

Ho lasciato per ultimo la Triennale che, a mio parere, ospita le mostre più belle dell’Esposizione, in particolare W. Women in Italian Design e Neo Preistoria – 100 verbi. Per W. Women in Italian Design la curatrice Silvana Annichiarico con il magnifico allestimento di Margherita Palli ha rappresentato la – non facile e spesso trascurata – storia del design italiano al femminile nel XXI secolo. Le opere delle principali designer, architette ed artiste dei nostri anni, presentate secondo un ordinamento cronologico, sono allestite con soluzioni spettacolari di grande impatto, davvero emozionanti.

XXI Triennale di Milano

W. Women in Italian Design alla Triennale

Molto suggestiva anche la mostra Neo Preistoria – 100 Verbi di Andrea Barzi e Kenya Hara che ricostruisce il lungo cammino che collega gli strumenti dell’antica preistoria alle moderne nano-tecnologie in un percorso  attraverso le tenebre della storia e di uno spazio infinito: da vedere!

XXI Triennale di Milano

Neo Preistoria – 100 Verbi

Molto poetica la mostra “minore” che ho visionato al secondo piano della Triennale, SUBTLE, Takeo Paper Show curata da Kenya Hara dove sono presentati i lavori di 15 creativi giappponesi sulla percezione “SOTTILE”  della carta: peccato sia in programma solo fino al 17 aprile.

XXI Triennale di Milano

SUBTLE, Takeo Paper Show

XXI Triennale di Milano

BRILLANT!

Sarà esposta fino a conclusione della XXI Triennale invece la rassegna BRILLIANT! I futuri del gioiello Italiano a cura di Alba Cappellieri, una selezione di oltre 50 gioielli italiani, opere di maestri e giovani talenti della migliore produzione manufatturiera e industriale italiana. Un vero godimento per gli occhi di tutte le donne e non solo che si inserisce in un’offerta molto ricca e stimolante.
La XXI Triennale è un’altra bella occasione per la crescita di Milano e la qualità della vita dei suoi cittadini e dei suoi visitatori. La creatività e l’inventiva di designer, architetti e artisti sarà ancora a nostra disposizione per tutta la primavera fino al fine estate. Mi sembra una bella prospettiva.

XXI Esposizione Internazionale della Triennale di Milano 21st Century. Design After Design
2 aprile -12 settembre 2016
Per tutte le informazioni: sito della Triennale di Milano
BIGLIETTI
Biglietto di ingresso 15 euro, ridotti 12/10 euro: biglietto unico valido per un ingresso a ogni sede anche in giornate tra loro diverse.
XX1T Pass 22 europermette di visitare tutte le mostre e tutte le sedi  per tutta la durata della XXI Triennale di Milano ogniqualvolta lo si desideri.

 

 

 

 

4 Commenti

  • Reply
    lillyslifestyle
    2 Aprile 2016 at 13:20

    Se potessi prenderei il primo volo 😉

    • Reply
      Paola
      2 Aprile 2016 at 16:43

      Ti capisco, comunque dura parecchi mesi😉

    • Reply
      Redazione Antonia
      12 Aprile 2016 at 6:11

      Anche io 🙂

      • Reply
        Paola
        12 Aprile 2016 at 8:37

        Oggi nel blog vi parli di Design week e Fuorisalone. Buona giornata! 🤗🤗🤗

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