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Caterina, profumo di mamma

Caterina, profumo di mamma

Esiste un profumo più buono di quello della mamma? Un profumo che sa di abbracci e di sorrisi, di coccole e carezze. La storia che vi racconto oggi è quella di un uomo, un figlio, che ha voluto ritrovare il ricordo e la presenza della propria madre attraverso un profumo.
Il profumo di mamma Caterina era quello della lana che tesseva ogni giorno nel suo lavoro di magliaia. Il figlio Giuseppe Allegro ha conservato i suoi maglioni per anni e ora che Caterina non c’è più, capita a volte che lui si trovi a indossarli ancora per ritrovare quell’abbraccio invisibile che la mamma non può più dargli fisicamente. La ricerca di quella presenza è diventato Caterina. Una fragranza particolarissima, dolce e avvolgente come l’amore materno, lanciata nelle migliori profumerie italiane proprio in occasione della Festa della Mamma.
Per realizzare il profumo dedicato a Caterina, Giuseppe Allegro si è rivolto a un illustre maestro profumiere, Arturetto Landi, contattato con la mediazione di un amico comune, Paolo Fadelli, professionista della profumeria artistica.
Non mi ero mai occupato di profumi prima di questa esperienza –  racconta Allegro durante il nostro incontro -. Un giorno, circa due anni fa, stavo mettendo a posto uno dei classici maglioni a trecce di mia madre quando, annusandolo, ho sentito forte come allora la sua presenza, come se il potere della memoria olfattiva mi avesse catapultato nel suo abbraccio. E quel giorno, per casualità o destino, mi sono trovato a parlarne a pranzo con Paolo, mio amico da anni. Paolo, ascoltandomi mi ha proposto di presentarmi ad Arturetto Landi, uno dei più noti ‘nasi’ a livello internazionale, un campione della profumeria artistica di ricerca che vive e lavora a Dubai per gran parte dell’anno”.

Caterina, profumo di mamma

Caterina di Allegro Parfum. Ph. Alessandra Diconsoli

Ma come si ricrea a livello olfattivo, l’emozione di un sentimento, di un ricordo? “Arturetto Landi, dopo avere ascoltato attentamente la mia storia, mi ha fatto recapitare da Dubai una quarantina di essenze madri anonime, definite da codici, per me sconosciuti. L’invito era quello di annusarle e di individuare quelle che in qualche modo evocavano il ricordo di mia madre. Cercavo la sensazione del cachemire, della lana e dei filati naturali che lei utilizzava nel suo lavoro di magliaia. Ne ho selezionate a istinto quattro. Incredibilmente, quando qualche tempo dopo mi è stata restituita la fragranza, l’ho riconosciuta al primo colpo. Era lei, era l’essenza di Caterina. Per l’emozione sono scoppiato a piangere. Non mi aspettavo un risultato così sorprendente. Il profumo l’hai fatto tu, mi ha detto Landi, io ci ho aggiunto solo un po’ di bouquet”.

Caterina, profumo di mamma

All’Antica Profumeria Al Sacro Cuore, L’Offerta di Fabrizio Pozzoli, courtesy of Galleria Gli Eroici Furori

Durante il nostro incontro Giuseppe mi ha invitato a provare il profumo che è per tutti, donne e uomini. Ho aperto l’elegante cofanetto nero che racchiude anche un piccolo volumetto con la storia di Caterina, l’ho spruzzato nell’incavo del polso, aspettando qualche istante perché si scaldasse prima di annusarlo. Mi è piaciuto moltissimo ed è incredibile come richiami subito una sensazione di calore e al contempo di pulito, una dolcezza confortante che mi sono trovata a cercare poi varie volte nel corso della giornata. Il talento olfattivo di Arturetto ha dosato con le note morbide di lana e cachemire, latte e bergamotto,iris, eliotropo e gelsomino, tonka, vetiver, vaniglia, ambra grigia e muschio bianco. “È un profumo che vive tante ore e cambia – mi ha spiegato Giuseppe – Lavora un’essenza madre al 40%, una percentuale alta anche per la profumeria artistica che normalmente si ferma al 30%, mentre nei profumi commerciali non va oltre al 10%”.

Caterina, profumo di mamma
Caterina di Allegro Parfum
è un profumo d’autore, distribuito quindi nelle profumerie artistiche, luoghi dove si fa ricerca sugli aromi e le fragranze del mondo. “Ho trovato un’accoglienza sorprendente per me che sono un neofita di questo settore. I titolari dei templi della profumeria italiana, come la storica Caleri di Genova hanno compreso che Caterina è una storia, non un prodotto e hanno dedicato al profumo spazi speciali. AllAntica Profumeria Al Sacro Cuore di Bologna, una delle più belle d’Europa, il profumo è esposto con L’Offerta, un’opera dell’artista Fabrizio Pozzoli che ha dedicato una serie di sculture al tema della donna”.

Quando ho chiesto di raccontarmi che donna fosse sua madre, Giuseppe mi ha risposto che era una persona fiera, che ha trasmesso ai suoi figli una grande forza: “Ho molto lavorato sul concetto della mancanza. La mancanza di chi ti ha donato molto è qualcosa che vive in te per sempre. Attraverso questo profumo, partendo dalla mia storia personale, cerco di affrontare l’amore materno come un tema, non solo come una fragranza. Per sottolineare questo concetto, ho trovato un libro molto bello che si intitola “Ti amerò per sempre”,  scritto da Robert Munsch e illustrato da Lucia Sforza, che sarà offerto in omaggio a tutti coloro che acquisteranno il profumo nella settimana della Festa della mamma. In Italia è edito da una piccola casa editrice, ma nel mondo è stato un successo da milioni di copie. Racconta dell’evoluzione di un figlio che da bambino diventa adulto e alla fine genitore della propria madre. La ricorrenza della Festa della mamma, quest’anno cade nel giorno del mio compleanno, il 13 maggio. È un’altra bella, strana coincidenza”.

Caterina, profumo di mamma

“Ti amerò per sempre”, testo di Robert Munsch, illustrazioni Lucia Sforza, Il Leone Verde Edizioni

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1 Commento

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    Paola
    15 maggio 2018 at 17:46

    Molto toccante. Anche a me è toccato diventare genitore della mia mamma

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