Storie

Il biologico di Essentia: la sostenibilità come progetto

Essentia

Marco Ferrero è uno che all’economia green crede davvero. Per dire: quando ha scelto per le confezioni di Essentia un materiale antishock che si definiva biologico e addirittura commestibile, ha provato a mangiarlo. ‘Era buono?’ gli ho chiesto.  Sono ancora vivo – ha risposto con una risata -. Diciamo che l’ho digerito!’.
Essentia è un nuovo marchio biologico per la cura della persona e della casa: prodotti per la pulizia e la cosmetica del viso e del corpo ma anche una linea di detergenti che copre tutte le esigenze legate all’igiene dell’abitazione. Il brand è stato lanciato ai primi di luglio su idea di Marco Ferrero e il socio Vincenzo Perrone, due manager con forte competenze di marketing e commerciali maturate in multinazionali che si sono gettati con entusiasmo nel progetto di un modello di business finora unico, improntato su una filiera composta da anelli tutti rigorosamente etici e sostenibili: i prodotti e il packaging e persino il materiale antishock contenuto delle confezioni in cartone sono biologici, il trasporto è effettuato con mezzi elettrici, il refilling in contenitori già utilizzati come modalità privilegiata di fruizione dei prodotti acquistati, meglio se sfusi, via e-commerce. Se con una comunicazione trasparente Essentia ammette che l’impatto zero non esiste, gli sforzi per avvicinarsi all’obiettivo sono concreti.
Ho intervistato Ferrero dopo avere provato il kit offerto in omaggio da Essentia nella prima fase di lancio del brand. Vi ho trovato una crema nutriente per il viso, un gel doccia, shampoo e balsamo, un bagnodoccia, uno sgrassante universale, un detersivo per la lavatrice. Tutti i prodotti sono formulati utilizzando materie da agricoltura biologica e tensioattivi di origine vegetale completamente biodegradabili, i flaconi sono in bioplastica derivata dalla canna da zucchero, quindi polimeri vegetali 100%.

Essentia

Le palline antishock sono derivate dall’amido del mais

Non sono una giornalista di beauty e uso i prodotti di pulizia per la casa come una normale donna che lavora, ma ho trovato i prodotti di Essentia ottimi. La crema per il viso dà una sensazione di idratazione e comfort che dura per tutta la giornata anche su una pelle matura come la mia, lo shampoo e il balsamo lasciano i capelli puliti e morbidi, il bagnodoccia è piacevole, lo sgrassante è efficace come il prodotto mass market che uso abitualmente per la mia cucina e lo stesso dicasi per il detersivo che ho utilizzato in lavatrice per i capi colorati (per i bianchi utilizzo prodotti in polvere, non presenti nell’offerta Essentia) che sono risultati puliti e profumati. Tutti i prodotti sono efficaci in piccole quantità e in ogni caso su alcuni flaconi le dosi consigliate sono segnalate con un sistema a tacche.
Partiamo da zero ma siamo orgogliosi di farlo con contenuti di una qualità che viene subito percepita – esordisce Ferrero -. Ed è un risultato importante, perché attraverso i prodotti noi vogliamo convincere il nostro cliente a comperare dei valori. Il nostro progetto punta alla sostenibilità in tutti i suoi aspetti e su un’informazione molto chiara attivata ovunque: sulle etichette dei flaconi, nel sito, nei social. Un’informazione che evidenzia non solo i prodotti, ma anche la criticità del nostro progetto, i suoi limiti attuali e le sfide da affrontare. Il concept di Essentia si basa sul valore del rispetto: per l’ambiente, le regole, le persone, gli animali. La nostra è la piattaforma tecnologica di un nuovo modello di business, non un semplice e-commerce di prodotti naturali. La piattaforma digitale dialoga con la base logistica che comprende il magazzino, il furgone con il motore elettrico e il caricabatterie. La vendita è esclusivamente online. Non ci interessava fare la cremina da vendere in farmacia con i rappresentanti. Volevamo proporre un prodotto attraverso un progetto etico in tutti i suoi aspetti che cambi le regole del gioco o ne introduca di nuove”.

Qual è l’aspetto più innovativo del vostro progetto?

Direi che sono due, diversi anche se entrambi ispirati a valori etici. Il primo è quello di promuovere l’acquisto del prodotto sfuso, senza packaging, versandolo nel contenitore già utilizzato di Essentia o anche in quello conservato da altri brand. È un obiettivo molto molto ambizioso di ‘rifiuto zero‘ al quale arrivare con la fidelizzazione del cliente, che passa innanzitutto con la qualità dei nostri prodotti e con l’adesione a una proposta che non è solo di acquisto ma di uno stile di vita. Il secondo è legato al trasporto con mezzi elettrici. Possediamo un furgone Nissan Nv200 che per ora utilizziamo il mio socio ed io per le consegne che stiamo avviando in provincia di Monza Brianza. L’obiettivo è quello però di creare una rete di unità periferiche che si cureranno delle nostre consegne nel territorio italiano, gestite da piccoli imprenditori indipendenti cui offriremo l’opportunità di un’attività semplice ma modernamente strutturata, priva di ‘fee’ d’entrata e capace di costituire un reddito famigliare di assoluta dignità”.

Essentia

Marco Ferrero e Vincezo Perrone con il loro furgone elettrico

Quanto tempo vi siete dati per ottenere questi obiettivi?
Il progetto di Essentia è appena cominciato e ci siamo dati un anno per effettuare una serie di test compresa l’offerta di un kit di prodotti della nostra linea che, su richiesta, consegneremo direttamente a domicilio dei richiedenti.  Il business plan è a cinque anni con la creazione di una rete di 20 affiliati”.

Una bella impresa ma molto impegnativa. Ti sei mai pentito di averla iniziata?

“Assolutamente no! Abbiamo affrontato un argomento complesso come quello dell’economia sostenibile ben consci delle difficoltà ma anche delle sue opportunità. Il beauty eco è in forte espansione ma noi volevamo distinguerci con un progetto etico in tutti i suoi aspetti. Oggigiorno tutti i brand si professano bio senza avere nessuno di questi contenuti facendo meramente del greenwashing. Siamo consapevoli di rivolgerci a consumatori molto informati, consci di non potere trovare un prodotto realmente ecologico nella grande distribuzione perché le logiche complesse e severe della produzione e dell’economia sostenibile non sono compatibili con i grandi numeri e la distribuzione di massa. Crediamo fortemente nella consapevolezza e nella responsabilità: due valori che rispecchiano la nostra persona, la nostra visione di uomini e ora di imprenditori. Siamo anche padri di cinque figli: vogliamo consegnare loro un mondo migliore”.

Tutte le informazioni su Essentia nel sito ufficiale

Nessun commento

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: