In viaggio

Locanda La Raia: nel Gavi tra natura, arte e vigneti

Locanda La Raia

“Che meraviglia questa Locanda La Raia! Meta perfetta per un weekend romantico”.
“Sai che invece io ci verrei sola? Per gustarmi in libertà la bellezza della natura, la raffinatezza degli ambienti, il relax della Spa e della piscina… proprio come adesso sto gustando questo vino. Due giorni di silenzio, letture, passeggiate. Senza nessun obbligo: lusso vero!”.
Scambio di opinioni tra amiche, sorseggiando un bicchiere di Gavi davanti alla splendida distesa di vigne coltivate con agricoltura biodinamica in una tenuta che ci avvolge a perdita d’occhio.
Sono in visita con Lisa e Antonella alla Locanda La Raia, una grande casa verde abbracciata da vigneti, pascoli e boschi nella terra del Gavi, in provincia di Alessandria.

La Raia

Locanda La Raia

ph. Calamara

La locanda è stata inaugurata nelle scorse settimane, dopo l’attento e appassionato restauro realizzato dallo studio deamicisarchitetti che ha recuperato un edificio abbandonato da circa 40 anni, un tempo una vecchia osteria.
Antonella, che collabora con lo studio, mi fa strada tra gli ambienti eleganti del soggiorno, mostrandomi gli accostamenti tra gli antichi mobili piemontesi di famiglia e gli elementi di design contemporaneo, una contaminazione risolta con gusto, lontana da ogni ostentazione.

Locanda La Raia

ph. Calamara

Ci si sente a casa in questo raffinato resort: la casa di amici (certamente facoltosi!) che mettono a disposizione dei loro ospiti 12 camere di varie dimensioni, una diversa dall’altra, arredate con pezzi d’epoca e di design che riflettono ovunque lo stile della proprietà.
Alle camere si accede attraverso la scala scenografica, definita dalla composizione di vecchie cornici e dominata da un magnifico lampadario di Carlo Scarpa per Venini.

Locanda La Raia

ph. Calamara

Locanda La Raia

Ph. Calamara

Le ampie finestre del soggiorno si affacciano sulle colline del Gavi e sulla piscina, coperta e scoperta. Nella locanda è infatti adibita una Spa, con sauna, bagno turco, sala trattamenti e una palestra attrezzata.

La Raia

Ancora una volta particolari i due diversi giardini che circondano la casa verde: il primo un’interpretazione del giardino all’italiana, con erbe aromatiche e il secondo, più esteso, che sfuma verso i vigneti, composto solo da specie autoctone, legate al mondo agricolo.

Locanda La Raia
Tutto intorno è silenzio, un paesaggio che si presenta in mille sfumature di verde, in tutti i toni della terra.
La gestione della Locanda è affidata a Joao e Stéphanie, una giovane coppia dalla solida esperienza nell’hotellerie internazionale. Giovani anche Simone e Valeria, i due chef della zona con esperienza in Italia e all’estero incaricati della cucina che utilizza le materie prime provenienti dalle coltivazioni biologiche e biodinamiche della tenuta.

Locanda La Raia

ph. Calamara

La Locanda è infatti parte di un progetto della famiglia Rossi Cairo che conduce l’azienda agricola La Raia dal 2002.
Un’immensa tenuta di 180 ettari che produce Gavi DOCG e Piemonte Barbera DOC, oltre a cereali antichi e miele biologico, mentre nei prati pascolano libere mucche di razza Fassona. La tenuta accoglie anche un piccolo agriturismo, Borgo Merlassino, una scuola steineriana e la sede della Fondazione La Raia, dedicata ad arte, cultura e paesaggio, che ospita opere di artisti internazionali.

Locanda La Raia

BALES 2014/2017

L’ultimo è il tedesco Michael Beutler, noto per le sue grandi installazioni scultoree esposte anche alla Biennale d’Arte di Venezia 2017. Beutler è presente a La Raia con BALES 2014/2017, rotoballe multicolori in paglia industriale dai colori fluo che, nel contesto di un’azienda che applica alla coltivazione i principi biodinamici, intende mettere a fuoco il complesso rapporto tra lavoro industriale e attenzione personale e manuale verso la natura.

Locanda La Raia

La Cantina, ph. Di Cicco

La presentazione dell’artista e della sua opera, è avvenuta nella cantina La Raia, uno spazio ancora una volta unico e particolare, caratterizzato da una grande parete di cristallo e muratura, realizzata in terra cruda con l’antica tecnica costruttiva locale ecosostenibile del Pisè che dà il nome al pregiato Gavi prodotto dai vigneti circostanti.

Locanda La Raia

ph. Riccardo Gasperoni

Locanda La Raia
Al termine della presentazione gli ospiti hanno potuto raggiungere la Locanda attraverso un percorso immerso in una campagna verde a perdita d’occhio che costeggia un laghetto, sotto lo sguardo pacifico delle mucche nei terreni dedicati alternativamente al pascolo e alla coltivazione.
Una bellissima passeggiata di circa mezz’ora, punteggiata qua e là dall’incontro con le opere selezionate dalla Fondazione, in un connubio unico tra arte, cultura e natura che è la cifra distintiva del progetto La Raia.

Locanda La Raia

Il giardino del sabato di R. Salvatori

Un luogo di grande fascino, che per la vastità degli spazi e per la filosofia che lo anima, rappresenta davvero una fuga -o una pausa – dai ritmi e dalle dinamiche della nostra vita di tutti i giorni. Una dimensione raggiungibile in poco più di un’ora di macchina da Milano e da vivere come un regalo, un momento di vero piacere. Se in coppia, in compagnia di amici o in splendida solitudine, come suggerisce la mia amica, sta solo a voi deciderlo.

Locanda La Raia

LOCANDA LA RAIA
Località Lomellina 26,
Gavi AL
Tel:0143 642860
mail: reservations@la-raia.it

4 Commenti

  • Reply
    lillyslifestyle
    16 giugno 2017 at 15:45

    Un restauro sublime direi….

    • Reply
      Paola
      16 giugno 2017 at 16:57

      Sì, decisamente accurato e rispettoso.

  • Reply
    Paola
    13 giugno 2017 at 22:54

    Molto interessante. Ho abitato ad Alessandria e a Novi Ligure e spesso torno da quelle parti. Poi il Gavi è tra i miei vini preferiti

    • Reply
      Paola
      14 giugno 2017 at 7:19

      È un posto davvero speciale. Mi piacerebbe tornarci a settembre.

    Rispondi

    %d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: