Bello e low cost Le ricette di Gigi

Linguine alla ligure con alici e zafferano

Ecco un primo semplice e veloce ma non scontato, per la presenza dello zafferano, dei pinoli e delle alici, un pesce azzurro presente tutto l’anno sui banchi, anche dei supermercati.
In questo caso le alici le ho comperate al mercato rionale del mercoledì in via Vespri Siciliani, dove si trovano sempre freschissime e in abbondanza, e vengono saccheggiate dalle massaie locali – in maggioranza di origine meridionale – che le sanno cucinare in decine di modi diversi, tutti squisiti!  Mi sa che prima o poi ne fermo qualcuna e cerco di carpirle i segreti per cucinare questo pesce azzurro economico quanto buonissimo!
Tornando alle nostre linguine, il sapore fa  tornare in mente la Liguria, perché il profumo dell’aglio, delle alici e dei pomodorini ricorda molto quello della focaccia Sardenaira o Pissalandrea – che dir si voglia – tipica della riviera di Ponente dove vengono utilizzati gli stessi condimenti principali.  In conclusione, profumata e leggera, un piatto adattissimo all’estate.

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Ingredienti (per 4 persone):

320 g. di linguine  (0,8 euro)
100 g. di alici fresche pulite (0,6 euro)
1 bustina di zafferano ( 1,35 Euro)
una manciata  di olive nere taggiasche denocciolate in olio EVO (circa 70 g, 1,20 euro)
una manciata di pinoli (circa 20 g, 1,10 euro)
prezzemolo o basilico tritato
vino bianco secco
qualche pomodorino pachino (200 g, 1 Euro)
2 spicchi d’aglio
olio extra vergine di oliva
sale q.b.
Spesa totale: 6 euro circa, oltre ai condimenti.

Preparazione
Mettete a scaldare in una padella un po’ di olio EVO e due spicchi di aglio interi ma schiacciati (1) che eliminerete appena dorati (2). Aggiungete quindi i pinoli e le alici pulite, private di teste e lische. Sciogliete la bustina di zafferano in un po’ d’acqua calda, versate nella padella e lasciate soffriggere a fuoco basso (3).

Dopo un paio di  minuti, aggiungete uno spruzzo di vino bianco secco e fate sfumare alzando la fiamma.
A questo punto togliete le alici e portate nello stesso tegame i pomodorini tagliati a pezzi. Controllate il sale e dosatene quanto serve (4).
Cuocete i pomodorini  un paio di minuti per farli ammorbidire e asciugare un po’, rimettete le alici  per far insaporire il sugo e unite anche le olive taggiasche. A questo punto potete anche spegnere il fuoco per riprendere la ricetta qualche ora più tardi, al momento di cuocere la pasta per andare in tavola. (5)
Mettete a cuocere le linguine in acqua bollente salata. Una volta pronte, ma ancora al dente, “tiratele su” (non scolatele: devono portarsi dietro un po’ della loro acqua!) e versatele nella padella con il sugo per completare la cottura. Quando tutto sarà pronto, rifinite con una manciata di prezzemolo tritato (o di basilico, se preferite un tono ligure più deciso). Nel caso la pasta risulti un po’ asciutta e se lo gradite, potete aggiungere anche un giro d’olio a freddo. (6)

Nota
Non è necessario servire questa pasta bollente: d’estate potete anche lasciarla raffreddare un po’ prima di portarla in tavola.
Quanto al vino, rimarrei nel tema della regione: un Vermentino ligure –  bello fresco, aromatico, asciutto e con una punta di acidità per alleggerire i sapori – può essere l’ideale.

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