La vacanza perfetta è sempre quella della seconda volta. A Corfù, dove ho appena trascorso due settimane di mare, immersa in una natura verdissima e paesaggi fantastici io ci tornerei: è relativamente vicina all’Italia, ha mantenuto ancora una certa autenticità nonostante il grande afflusso dei turisti e costa poco. Tuttavia la prossima volta farei qualche variazione rispetto al viaggio originale. Per voi che ancora non ci siete stati, ecco i miei consigli per una vacanza perfetta.

1.Fissate la vostra base in un bel centro abitato. L’isola è piena di spiagge e offre una buona ricettività. La maggior parte degli alberghi è fornita anche di piscina, dotazione indispensabile per l’utenza inglese che è insediata lungo tutta l’isola ma soprattutto nei versanti meridionali (da evitare se non non siete amanti dei pub e dei tornei di freccette). Ampia anche la scelta di bed and breakfast o di appartamenti. Lo standard è piuttosto buono. I prezzi partono dai i 35-40 euro per una doppia con bagno in soluzioni spartane, a salire. Detto questo, molte delle località sorte lungo la costa per esigenze turistiche mancano di personalità. Se tornassi ora, alloggerei a Corfù Town. Ad agosto è sicuramente molto incasinata ma la sera, di ritorno dalle spiagge, offre di tutto. In alternativa andrei a Kassiopi (foto), delizioso borgo a nord est, con un pittoresco porticciolo e tante strutture ricettive anche molto eleganti. La posizione è strategica rispetto alle spiagge più belle.
2. Girate l’isola. Prendete un mezzo e inoltratevi lungo le strade: offrono quasi sempre viste panoramiche su coste frastagliate e sono ombreggiate di maestosi cipressi e antichi uliveti. Bellissime. Se siete a stretto regime low cost, i pullman che partono da Kerkyra (Corfù Town) con pochi euro, e al massimo in poco più di un’ora, sono in grado di portarvi nelle località e nelle spiagge più rinomate. Con un propria auto però è molto meglio. Se non avete la vostra, il noleggio di una piccola utilitaria a 4 porte parte da 50 euro, compresa assicurazione. Sono soldi ben spesi.
LA VEGETAZIONE DI CORFU’
3. Meglio il traghetto dell’aereo. Qui si va sul personale, lo so. Il viaggio in mare per tanti è scomodo e allunga i tempi dei trasferimenti. Io stessa quest’anno ho acquistato con buon anticipo un volo di easyJet che con 120 euro A/R mi ha portato in un’ora e tre quarti da Milano a Corfù (tempi di attesa esclusi). Però la prossima volta sceglierò il traghetto. Ci si può imbarcare da Ancona, Bari o Brindisi. Il tragitto è di circa 8 ore. Quando abbiamo organizzato il viaggio il prezzo della traversata andata e ritorno con auto era intorno ai 600 euro ma il costo copre le spese del noleggio auto.
4. Fate una gita in barca. Dal mare si vede un’altra Corfù. Se non siete fortunati possessori di gommoni, non avete che l’imbarazzo della scelta: taxi boat che vi portano in tour sulle spiagge più belle, noleggio di barche senza patente, barconi collettivi. Orientativamente il prezzo per il servizio taxi A/R aè di 20 euro.
5. VISITATE KERKYRA. Se non l’avete scelta come vostra base della vacanza, andateci assolutamente. E’ una località piena di fascino, per la sua architettura che ancora risente del dominio veneziano, per la vivacità delle sue vie, per la bellezza del porto e dell’antica fortezza veneziana. Immancabile la passeggiata sul boulevard dell’Esplanada, tra portici e viali alberati. Poi musei e chiese ortodosse in stile barocco-bizantino. E tanto shopping, ovviamente.
6. FATE IL BAGNO A PALEOKASTRITSA. Il suo litorale, a nord ovest dell’isola, è spettacolare. Una lunga sequenza di baie e coste frastagliate, dove si adagiano spiagge bianche di ciottoli con acqua cristallina. La località è tranquilla, i giovani inglesi che scorrazzano in quad sono lontani. Io ho soggiornato qui.
LA GALLERY DI PARADISE BEACH

Paradise Beach
- Consigli vacanze Corfu
7. Andate a Paradise Beach. E’ un splendida spiaggia solitaria lunga un chilometro, raggiungibile in 5 minuti di barca da Paleokastritsa. C’è anche un servizio di ombrelloni, per i più pigri. Niente acqua ne cibo, però. Io ci sono andata alle 11 del mattino ed ho avuto l’emozione di essere la prima visitatrice. Indimenticabile.
8. Fate un puntata a Sidari. Nel versante nord, è una delle destinazioni più turistiche ma se tutti ci vanno c’è un perché. Le sue rocce stratificate che si alzano sul mare sono spettacolari, il mare è bellissimo e rimane tale nonostante la grande quantità di turisti. A poca distanza ci sono spiagge sabbiose più tranquille, come Kouloura e Kalami, dove c’è ancora la casa Gerald Durrel.
LA GALLERY DI SIDARI
9. Trascorrete una giornata nel golfo di Agios Gordis. Sul versante centro orientale dell’isola, una lunga baia di sabbia bianca con spiagge attrezzate e servite di ogni comfort (anche troppi). Acqua pulitissima, nonostante la quantità di turisti che si distribuiscono comunque bene. A poca distanza torreggia il pittoresco paese di Pelekas, famoso per la vista del tramonto sul mare.

10. Se potete, cambiate più volte alloggio. L’isola è grande, piena di attrazioni e richiede del tempo per conoscerla. Per me il massimo è quattro giorni a Corfù, quattro sulle belle spiagge di Paleokastritsa e altrettanti a Kassiopi per assaporare l’atmosfera della Grecia più idilliaca. In mezzo ci stanno bagni solitari, scorribande in strade che profumano di estate, mangiate abbondanti e a buon mercato nei moltissimi ristoranti e taverne. Cosa volete di più?











