Amo il cibo, sono appassionata d’arte e per di più bresciana: non potevo quindi perdere la mostra “Il Cibo nell’Arte, capolavori dei grandi maestri dal Seicento a Warhol”, che si tiene dal 24 gennaio al 14 giugno presso il Palazzo Martinengo a Brescia. Di fatto la prima grande esposizione in chiave Expo: un viaggio alla scoperta della rappresentazione del cibo e degli alimenti nelle varie epoche storiche, attraverso oltre 100 opere di maestri dell’arte antica quali Campi, Baschenis, Ceruti, Figino, Recco, e di quella moderna e contemporanea, da Magritte a de Chirico, da Manzoni a Fontana, a Lichtenstein, fino a Andy Warhol.
A Palazzo Martinengo ho trovato un menù ricco, ma calibrato e ben apparecchiato, che sazia senza abbuffare e che percorre quattro secoli di storia attraverso dieci sezioni tematiche: L’allegoria dei cinque sensi, Mercati dispense e cucine, La frutta, La verdura, Pesci e crostacei, Selvaggina da pelo e da penna, Carne salumi e formaggi, Dolci vino e liquori, Tavole imbandite, Il cibo nell’arte del XX secolo.
- Vincenzo Campi, Mangiatori di ricotta, olio su tela
- Andy Warhol, The Last Supper, acrilico su tela
- Giorgio de Chirico, Composizione di frutta con statua classica, olio su tela
- Ambrogio Figino, Piatto con pesche, olio su tavola, 21 x 30 cm.
- Luciano Ventrone, Ciotola di ceramica con ciliegie, olio su tela
- Giovanni Stanchi, Alzata con fichi, susine, pesche e meloni, olio su tela
- Mel Ramos, Chiquita Banana, collotype su carta
- Luciano Ventrone, Ciotola di ceramica con ciliegie, olio su tela
Il percorso espositivo, oltre agli artisti e alle varie correnti pittoriche, fa scoprire pietanze e alimenti oggi completamente scomparsi di cui è difficile immaginare anche il sapore. Merito anche della qualità dei contenuti dell’audioguida, offerta insieme al prezzo del biglietto, che informa e intrattiene con tante curiosità artistiche, culinarie e gastronomiche.
- Filippo de Pisis, Pesce, bottiglia di vino e coltello su tavolo, olio su tela
- Pieter Boel, Moretto con pavone, giovane con uva e cacciagione, olio su tela
- Luigi Benedicenti, Due fette di panettone, olio su tela
- Renato Guttuso, Il macellaio (studio per la Vucciria), olio su tela
- Piero Manzoni, Achrome, olio su tela
- David LaChapelle, Late Summer (still life), fotografia
- Daniel Spoerri, Tableau Piege, tecnica mista su tavola
- Andy Warhol, Velvet Underground, serigrafia su carta, pezzo unico
Le opere esposte godono di un’ottima visibilità e consentono al visitatore di sostare con calma nelle sale dai soffitti affrescati del palazzo, tra le diverse correnti pittoriche rappresentate: dal Barocco al Rococò, dal Romanticismo ottocentesco alle avanguardie del Novecento. D’impatto anche l’ultima sala, dove sono esposti i lavori di Warhol e Lichtenstein oltre alla spettacolare Piramide alimentare, installazione realizzata per l’occasione dall’artista Paola Nizzoli Desiderato.
- Emilio Longoni, Tavolo con angurie, olio su tela
- Palazzo Martinengo
- Scultore arcimboldesco della metà del XVII secolo, Il guardiano dell’Orto
- Palazzo Martinengo
- Palazzo Martinengo
- Paola Nizzoli Desiderato, Piramide alimentare, installazione in cera
- Paola Nizzoli Desiderato, Piramide alimentare, installazione in cera
- Palazzo Martinengo, sala del XX secolo
Unica pecca, a mio parere, l’illuminazione che in alcuni casi provoca riflessi sulle tele.
Last but not least, vorrei menzionare la cortesia degli assistenti alle sale e alla reception, una dote che riscontro spesso tra gli operatori e gli addetti ai vari spazi museali bresciani e che ho apprezzato in una mostra dedicata – anche – alla convivialità.
IL CIBO NELL’ARTE
Capolavori dei grandi maestri dal Seicento a Warhol
Brescia, Palazzo Martinengo (via dei Musei 30)
24 gennaio – 14 giugno 2015
Orari: da mercoledì a venerdì: dalle 9.00 alle 18.00;
sabato, domenica e festivi: dalle 10.00 alle 20.00
lunedì e martedì chiuso.
Biglietto audioguida inclusa: intero 10 euro; ridotto 8 euro.
Sito internet: www.mostraciboarte.it
























