Milano Moda e Shopping Mostre ed eventi Zona 6

White a Milano: sei brand che raccontano il made in Italy

White Made in Italy

Al White Trade di Milano, il salone leader per la moda donna in Italia che è ancora in corso di svolgimento in via Tortona, si sono viste delle cose belle. Per chi non lo sapesse, White è una rassegna dedicata ai dealer che, da appassionata, cerco sempre di visitare perché permette di avere il polso delle tendenze e degli orientamenti del mercato.
C’è veramente di tutto: abbigliamento, scarpe, borse, gioielli, persino profumi. Cinquecento espositori sono tantissimi, gli spazi designati all’evento (tre numeri di via Tortona: 27, 54 e 35) non sono distinti per temi. Ho deciso allora di seguire un mio personale fil rouge: proposte rigorosamente Made in Italy che mi sono sembrate particolari. Ce ne sono state sicuramente di più. Le mie preferite sono state sei.

1. Cominciamo con i bellissimi prodotti di Pashmere, un’azienda a conduzione familiare che dal 1965 realizza in Umbria, in provincia di Perugia, capi in cashmere, colorati in tinte naturali fatte con estratti di erbe, piante e fiori. Maglie in leggerissima pashmina, realizzate artigianalmente, proposte anche in modelli double face. Novità della stagione 2015-2016 un blouson in cashmere e nylon imbottito in fiocco di cashmere, quindi senza piuma d’oca. A testimonianza della vocazione artigiana di Pashmere, la presenza nello stand della signora Antonia con la macchina da maglieria con la quale realizza in azienda i prototipi.

LA GALLERY DI PASHMERE

2. E’ ancora in Umbria  Iron, il marchio di Mirian Nori, che realizza gioielli-scultura.  Laureata in architettura a Roma, Miriam ha trovato nell’oreficeria la possibilità di esprimere la sua creatività attraverso la manualità. Nel suo laboratorio a Terni realizza pezzi fusi in bronzo o argento mescolati ad elementi lavorati a crochet o ricamati, o abbinati a materiali come il neoprene, dando vita a gioielli dalle forme insolite, unici  e di grande personalità.

LA GALLERY DI IRON BY MIRIAM NORI

3. Made in Italy, realizzate con materiali riciclati e a chilometro zero, le creazioni di MSK Race Suit, la collezione ideata dalla stilista Elena Massai che produce borse e portafogli utilizzando le tute in pelle dismesse dai motociclisti. Un lavoro manuale e certosino di smontaggio, taglio e ricucitura delle componenti  che porta alla realizzazione di prodotti assolutamente unici. Accanto alla collezione MSK Race Suit, anche le borse e gli accessori  MSK Hand-Painted: in tessuto pregiato dipinto dall’illustratore Sauro Ciantini e rifiniti in pelle.

LA GALLERY DI MSK

4. Mi è piaciuto anche il mood vagamente retro di Giada Fratter, che ha proposto le sue bluse e abiti di taglio sartoriale, realizzate per i suo atelier di Treviso da laboratori artigianali con tessuti di alta qualità rigorosamente made in Italy.

White, Giada Fratter

White, Giada Fratter

5. Chi l’ha detto che il made in Italy si debba esprimere solo con materiali naturali? I giovani imprenditori di Leplàs propongono originalissime borse squisitamente made in Puglia realizzate con una speciale plastica ecologica, che dona al prodotto una particolare morbidezza. La plastica, profumata all’aroma di talco o vaniglia,  è lavorata con metodi artigianali e tecniche innovative che permettono di creare effetti simili ai tessuti più preziosi.

LA GALLERY DI LEPLÀS

6. Chiudiamo in morbidezza con la maglieria di Sartoria Vico, una linea di accessori e abbigliamento disegnata e prodotta in Italia, più precisamente in piccole aziende storiche lombarde. Capi con uno stile sospeso tra moda e design, dotati di grande vestibilità, realizzati in filati di lana  merino, mohair e seta. Maglie, maglioni ed abiti, ma anche sciarpe e cappelli. 

LA GALLERY DI SARTORIA VICO



 

 

 

No Comments

  • Reply
    lamodavaalmercato
    3 Marzo 2015 at 12:41

    …ti ho nominata in un tag pubblicato sul mio blog!
    libera di partecipare oppure no… buonissima giornata, Sara

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: