Che ci fa un cuoco stellato come Andrea Berton nella sede di una grande sala giochi? Facile: prepara un risotto mantecato alle erbe, crema di olive taggiasche e polvere di cappero! Cose che capitano ai tempi di Expo a Milano, mettendo insieme contenuti effettivamente distantissimi tra loro come i games e la cucina, attraverso la formula ecumenica dello show. Andrea Berton infatti si è esibito nelle sale di Sisal Wincity di piazza Diaz a Milano davanti a una folla di curiosi e appassionati.
Forse l’atmosfera era parecchio distante dalla mistica che accompagna di questi tempi l’esibizione in cucina dei grandi chef ma, con l’aiuto di un buon microfono e di un notevole savoir-faire, Andrea Berton ha portato a termine il suo show cooking con credibilità, proponendo una ricetta che, a parte alcuni ingredienti non proprio facilissimi da ottenere, possiamo provare a ricreare nelle nostre cucine di casa.
Si tratta di un risotto dai sapori mediterranei, reso speciale da una serie di accorgimenti come la mantecatura con il burro acidulato e l’aroma di una polvere di cappero.
Gli ingredienti sono riso carnaroli, brodo di pollo e di pesce, olio extra vergine di oliva e burro acidulato, parmigiano grattuggiato. Per le erbe lo chef ha usato un trito di aneto, erba cipollina, dragoncello e cerfoglio. La crema di olive taggiasche è stata realizzata al mixer ammorbidendo le olive con olio evo. La polvere di capperi, già pronta per la dimostrazione, si ottiene facendoli disidratare in forno a 60° gradi per 10 ore e riducendoli in polvere con il passaggio in un setaccio a maglia fine. Procedimento facile, assicura lo chef ;-).
Il risotto si prepara facendo tostare il riso e cuocendolo per dodici minuti nel brodo facendo attenzione che i chicchi siano del tutto coperti per liberare gli amidi, impedire la rottura e garantire una cottura uniforme.
Spento il fuoco, si fa riposare per due minuti il riso a casseruola coperta; quindi si dà il via alla mantecatura con olio extra vergine, burro acidulato, pochissimo parmigiano e – ultime per evitare ossidazioni – le erbe.
Il burro acidulato, ha spiegato lo chef, si ottiene mettendo in una casseruola una cipolla bianca tagliata sottile e poi a bollire un litro di vino bianco con 400 gr di aceto. Dopo 20 minuti si ottiene una riduzione del 70 per cento che, unita a 50o g. di burro, crea una crema morbida. Una volta filtrata, la si raffredda nel frigo, ottenendo il burro acidulato che alleggerisce il riso della parte grassa.
- Andrea Berton, le fasi della mantecatura
- Andrea Berton, le fasi della mantecatura
Terminata la mantecatura, si può passare all’impiattamento: sul fondo del piatto si stende con un pennello la crema di olive, vi si appoggia al centro un coppapasta e lo si riempie con il riso. Si solleva quindi il coppapasta permettendo al suo contenuto di diffondersi uniformemente sul piatto. Solo alla fine si spolvera con i capperi. Voilà, les jeux sont faits!
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- Andrea Berton, la preparazione
- Andrea Berton, il riso nel coppapasta
- Andrea Berton, la distribuzione del risotto
PS: Il consiglio dello chef Berton ai commensali è di mescolare bene la forchetta nel piatto in modo da assaporare ad ogni boccone tutti gli ingredienti, in primis la crema di olive!









