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Napoli Eden di Annalaura di Luggo: la luce nella città

Napoli Eden di Annalaura di Lugg

La luce dell’alluminio in tutte le sue forme è protagonista di Napoli Eden, l’opera di arte partecipativa creata dall’artista Annalaura di Luggo: quattro installazioni che illuminano piazze, strade e vicoli della città partenopea per un messaggio che invita alla pace, alla condivisione, alla possibilità di riscatto, alla rinascita. Il progetto, sostenuto da CIAl (Consorzio Imballaggi Alluminio) e patrocinato dal Comune di Napoli, è stato inaugurato lo scorso 7 dicembre nel capoluogo partenopeo con una parata musicale e rimarrà in esposizione fino al 10 gennaio 2019.

Napoli Eden di Annalaura di Luggo

Il 7 dicembre in Galleria Umberto I

Annalaura Di Luggo ha presentato Napoli Eden a Milano, alla sede di Cial, il Consorzio nazionale no profit che si occupa di avviare al recupero e al riciclo gli imballaggi in alluminio raccolti sul territorio italiano tramite raccolta differenziata.

Napoli Eden di Annalaura di Lugg

Pyramid, albero di Natale alto dieci metri in Galleria Umberto I

Napoli Eden si propone come un percorso a tappe attraverso quattro aree della città, quattro installazioni che interpretano con quattro soluzioni artistiche differenti le capacità riflettenti dell’alluminio:  Trìunfus un grande cubo che scintilla in Piazza Municipio, Pyramid un albero di Natale alto dieci metri che illumina Galleria Umberto I, Gèminus, un quadrilatero con fori comunicanti tra loro che alternano luce e buio in Largo Baracche e infine Harmonia, un’opera scultorea realizzata con tubi di alluminio luminosi e colorati in Largo Santa Caterina.

Napoli Eden di Annalaura di Luggo

Geminus in Largo Baracche

Le installazioni di Napoli Eden sono state realizzate con scarti di alluminio ai quali è stata regalata una nuova vita: la testimonianza, attraverso l’intervento artistico, della possibilità di rinascita sociale e di integrazione delle aree napoletane. Non a caso nel suo progetto di arte partecipativa, Annalaura di Luggo ha coinvolto la gente dei Quartieri Spagnoli che hanno contribuito alla realizzazione di parte delle opere: i bambini e i ragazzi hanno addobbato l’albero di Galleria Umberto I mentre i quattro occhi dei fori di Gèminus riproducono l’iride di alcuni residenti del quartiere, un tema caro all’artista la cui ricerca si è focalizzata sulla capacità indagatrice dello sguardo attraverso opere esposte in Italia e in gallerie a Miami, New York, Parigi, San Paolo e, con il progetto Blind Vision, all’ONU.

Napoli Eden di Annalaura di Luggo

Annalaura di Luggo

Artista e imprenditrice, impegnata fortemente nel sociale, donna bella e solare dotata di una grande verve comunicativa, Annalaura di Luggo ha raccontato il suo progetto con la passione di chi ama Napoli e che per la sua città sogna un futuro, ma soprattutto un presente, dove l’arte sia portatrice di bellezza ma anche di speranza:  “Credo che tra i compiti fondamentali dell’arte ci sia quello di abbattere le barriere e con il mio lavoro voglio abbattere anche la negatività di tanti stereotipi che imprigionano la città di Napoli – spiega la di Luggo – . Napoli aspira a un passo in avanti, uno scatto verso una dimensione migliore, dove possano regnare pace, armonia e serenità. L’alluminio è la trasfigurazione dello scarto che diventa opera d’arte. Mi sono innamorata di questo materiale, della sua luminosità. Tutta la mia ricerca artistica ruota intorno alla luce ed ho voluto che le mie opere fossero come luminarie di Natale”.

Napoli Eden di Annalaura di Luggo

Harmonia, In Largo Santa Caterina


Il progetto espositivo, curato da Francesco Gallo Mazzeo, si concluderà a Roma con il finissage Lux, dove il 10 gennaio, nella Galleria Umberto I è prevista una sfilata su “tappeti” di alluminio con 12 modelle che vestiranno abiti temporanei, realizzati con fogli di alluminio leggero modellato sui loro corpi dall’estro creativo di alcuni studenti del corso di Fashion Design dell’Accademia di Belle Arti di Roma, tenuto da Graziella Pera.

Napoli Eden di Annalaura di Luggo

L’artista con il curatore del progetto, Francesco Gallo Mazzeo all’inaugurazione della mostra

Napoli Eden sarà completato da un film con la regia di Bruno Colella e le musiche di Eugenio Bennato: “Un docufilm che racconterà il progetto con uno sguardo positivo, per restituire l’entusiasmo e l’allegria con il quale è stato sviluppato e accolto nella collettività – conclude l’artista -. L’arte è di tutti ed è bello farla uscire dai musei”.

2 Commenti

  • Reply
    Paola
    31 Dicembre 2018 at 9:18

    Purtroppo no. Sono stata alla presentazione stampa

  • Reply
    Paola
    30 Dicembre 2018 at 18:03

    Interessantissimo. Sei stata a vederli?

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