Milano Moda sostenibile

Ariosto Social Club: storie di moda sostenibile

Ariosto Social Club

Era da tempo che volevo vedere lo store di Ariosto Social Club. Uno spazio dedicato alla moda e al lifestyle sostenibile, inserito in un inedito, ambizioso progetto di ospitalità che, in un palazzo storico dei primi Novecento situato in uno dei più eleganti quartieri di Milano, comprende 20 appartamenti, un bistrot, un centro wellness. Un luogo che non si incontra per caso e che si annuncia con un cartello azzurro accanto a un ingresso vetrato. Si oltrepassa la soglia e ci si trova in un contesto che interpreta con elegante sobrietà il fascino dei cortili milanesi e introduce alle varie identità del progetto.

Ariosto Social Club
L’ingresso di Ariosto Social Club

Le vetrine che si affacciano su via Ariosto anticipano allo store che si presenta sulla destra. All’interno due ampi locali dove si respira subito un senso di ‘casa’: un tavolo con delle sedie decorate, il piccolo angolo per il caffè, tanti abiti e accessori colorati, distribuiti sugli scaffali ma anche dentro in vecchie valigie, appesi con nonchalance alle maniglie delle finestre. Maglioni, giacche, morbidi cappotti in velluto, piumini a fantasia, borse di pelle e in tessuto, bijoux luccicanti e gioielli in alluminio, pantofole friulane e cuscini, tavolini e sedie con decori decoupage, vassoi con grafiche giapponesi. Oggetti belli da vedere da toccare, proposti secondo un gioco che accosta forme, tessuti, colori con un gusto eclettico eppure distintivo.

Ariosto Social Club
L’interno del concept store

E’ lo stile di Valeria Benatti, che dopo una carriera di successo nel giornalismo, ha impresso un cambio repentino alla propria vita, dedicandosi alla passione per la moda e il lifestyle con la creazione di questo spazio dove ogni oggetto ha senso perché ha una storia da raccontare: la bellezza del made in Italy espresso da piccole realtà sartoriali come Angela Pigiami con la sua collezione di abbigliamento della casa o i morbidi cappotti a vestaglia con patchwork di tessuti maschili firmati Eugenio Vazzano, o ancora le coloratissime friulane create da Teo d’amar con tessuti di recupero.

Ariosto social Club Con pet
Colori, tessuti, accessori

Tantissimi accessori, come quelli di Borseggi realizzati nella sartoria del carcere maschile di Opera, gli astucci d’artista dipinti a mano per la Cooperativa Sociale Cerchi d’Acqua che contrasta la violenza alle donne, le fasce di Coccadoro a sostegno dell’Associazione Parco Libero dedicata a Libero Grassi, i copricapo di La Cura Sono Io, pensati da Maria Teresa Ferrari per le pazienti oncologiche ma così estrosi e colorati da piacere a ogni donna.

Borseggi
Gli accessori di Borseggi

E poi i gioielli NoWar Factory realizzati in Laos da artigiani locali ricavando l’alluminio riciclato da ordigni bellici risalenti alla guerra del Vietnam, le collane e le sciarpe della cooperativa fairtrade Loom che sostiene laboratori tessili in Vietnam, i girocolli con cuore sacro in filigrana di ottone creati da Ilaria Fiorentini o ancora gli orecchini fatti in chiacchierino da Maria Grazia Giambona a Palermo.

Nowar Factory
I gioielli in alluminio di Nowar Factory

Tante belle cose ma ognuna con una storia da raccontare e ascoltare nel segno dell’etica, nella ricerca della bellezza con il rispetto delle persone: Ariosto Social Club non è un posto per lo shopping compulsivo. Me lo spiega con il suo bel sorriso Valeria Benatti: “Con il mio compagno Emanuele Vitrano Catania che è titolare del progetto, cercavamo qualcosa di particolare per cui valesse la pena uscire dai classici percorsi dello shopping milanese. Si viene qui per vivere degli incontri: con gli oggetti, gli spazi, le persone”.

Libro Love Toys
Uno dei libri di valeria Benatti: Love Toys, romanzo dedicato all’amore con un gadget ‘vibrante’

Una dimensione che Valeria dopo l’attività di giornalista, scrittrice e conduttrice radiofonica (per 18 anni, a Rtl 102.5 con rubriche come W l’Italia) coltiva con passione: “Ho scoperto il contatto con la gente che non ho mai avuto alla radio. Il pubblico mi ascoltava e recepiva una voce familiare ma io non conoscevo nessuno e ora ho una relazione finalmente alla pari”. Con le donne, soprattutto: “Da maggio scorso abbiamo dato vita a progetto di empowerment femminile, ospitato nel cortile e intitolato ‘Donne che ispirano le Donne’ nei quali ho moderato incontri con donne di valore che hanno impresso il cambiamento nella loro vita aprendosi a nuove esperienze, professionali e personali, inattese e gratificanti”.

Donne che ispirano le donne
Gli eventi ‘Donne che ispirano le donne’ nel cortile di Ariosto Social Club

Dopo la prima serie di otto eventi, il ciclo riprenderà  a primavera. “Mi piace l’idea di un luogo dove le donne si confrontano, scambiano esperienze e si supportano. Ho molta fiducia nella rete al femminile che ho sperimentato di persona: il sostegnoe l’ispirazione delle altre donne mi hanno sempre aiutato. Adesso che sono grande sento il bisogno di ricambiare con le giovani generazioni”. E mentre lo dice Valeria si illumina in un sorriso di eterna ragazza.

Ariosto Social Club
Via Lodovico Ariosto 22
20145 Milano
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