Storie

C’è sempre una possibilità: Dopo, tutto è più dolce

Dopo, tutto è più dolce

Mi sono presa il lusso di iniziare l’anno con un sorriso, il sorriso che mi ha dato la lettura di Dopo tutto è più dolce, un libro che racconta di una rinascita e delle seconde chance che la vita riserva a chi le sa vedere e cogliere. La storia del riscatto di una donna che, non più giovane e improvvisamente senza lavoro e senza un soldo dopo un’esistenza fatta di agi grazie a una professione molto ben pagata ma irrimediabilmente perduta, dopo un momento di profonda crisi, ritrova se stessa e una nuova carriera attraverso il suo senso per il bello, l’amore per il buon cibo e alla capacità di coltivare un sogno.
Una storia ottimista con una trama alla Jane Austen (l’eroina di “Dopo tutto è più dolce” si chiama Betta Bennet come la Elizabeth Bennet di Orgoglio e Pregiudizio; uno dei personaggi chiave, l’avvocato D’Arsi, rievoca Mr. Darcy) ambientata nel contesto glamour di Milano, con le sue vie eleganti, i grandi nomi della moda, i musei e le istituzioni più rappresentative.

Dopo, tutto è più dolce

Patrizia Mezzanzanica ed Emanuela Canali da Tulilè

“Dopo tutto è più dolce” è firmato Camilla Dell’Orto Necchi, nom de plume di Patrizia Mezzanzanica ed Emanuela Canali, le due autrici che ho incontrato nel corso di una presentazione all’atelier di moda Tulilè appena prima di Natale. (Piccola parentesi: non avevo mai visto delle scrittrici impacchettare i loro libri. E men che meno con stoffe, passamanerie, rami di aghifoglio. Bravissime, originali  e… uniche!)
Prima di diventare scrittrici, Patrizia ed Emanuela sono due amiche di lunga data, unite dalla grande passione per la lettura e per i viaggi, le passeggiate, la buona tavola, il gusto per il bello, una visione condivisa sui valori della vita, maturati dopo esperienze personali e professionali ricche anche se non sempre lineari.  Emanuela lavora per un’importante casa editrice dove si occupa di autori italiani all’estero, Patrizia è stata giornalista e stylist di moda per famosi magazine internazionali prima della crisi economica che ha falciato il mondo dell’editoria e che l’ha lasciata praticamente disoccupata qualche anno fa. Proprio come Betta Bennet, l’eroina di Dopo tutto è più dolce, anche Patrizia è passata dal mondo della moda a quello della ristorazione, applicando la sua creatività al settore del catering dove lavora da tempo con successo. “Sì la storia di Betta parte dalla mia esperienza personale ma man mano che il personaggio si delineava e cresceva, ha cominciato a camminare con le sue gambe e a vivere episodio suoi”, racconta. Le due amiche hanno scritto il libro a quattro mani nel giro di una anno circa, dividendosi i capitoli secondo il loro estro dopo gli incontri del weekend e le lunghe passeggiate in compagnia dei loro cani. “È stato un lavoro tutto sommato scorrevole una volta stabilita la trama e soprattutto appassionante e divertente. Abbiamo gli stessi gusti sui libri e un’idea condivisa sullo stile che volevamo dare alla nostra scrittura”, spiega Emanuela.

Dopo, tutto è più dolce

Da Wait And See a Milano dove è in vendita il libro

Una scrittura accurata per una storia al femminile dove però non mancano gli uomini, anzi! Belli e guasconi come Tito, l’amico di una vita, ex velista ora ristoratore e socio in affari; vanesi e logorroici, deludenti tra le lenzuola come il famoso giornalista Silvio De Van; malinconici e devoti ma impegnati come il ricco corteggiatore Vittorio; altezzosi ma alla fine sorprendentemente generosi come l’avvocato D’Arsi. E poi la grande famiglia allargata delle amiche, dei giovani camerieri e delle loro fidanzate che accompagnano Betta nei quindici mesi del suo percorso esistenziale e professionale verso l’affermazione della sua azienda di catering. Che si chiama, fatalmente +Dolce. Più dolce: come le cose belle e buone, fatte con il cuore per esaudire i desideri delle persone che Betta cerca di imporre anche contro l’interesse economico. Dopo, tutto è più dolceMa anche più dolce come il sapore che prende la vita dopo che si è superata una grande difficoltà. Una dolcezza che rimane anche quando il libro, con la sua bella copertina rosa fucsia, si chiude, portandoci all’immancabile happy end.

DOPO TUTTO È PIÙ DOLCE 
Camilla Dell’Orto Necchi, Piemme, 2017, pagg. 333, 18.50 euro.

 

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4 Commenti

  • Reply
    Paola
    10 gennaio 2018 at 15:12

    Lo cerco. Un monito per tanti che si lamentano per il lavoro o le condizioni di lavoro. Volere è potere! Evviva le donne che non si lasciano abbattere mai

  • Reply
    lillyslifestyle
    8 gennaio 2018 at 17:43

    Mi piacciono le storie di chi non si arrende e sopratutto non si abbatte ma al contrario rinasce come una fenice. Magari lo compro nella mia prossima fuga italica.

  • Reply
    infuso di riso
    8 gennaio 2018 at 14:47

    ne avevo già sentito parlar bene , mi segno questo libro allora!

    • Reply
      Paola
      8 gennaio 2018 at 15:21

      Ti piacerà, ne sono sicura!

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