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ZeroBarracento: la moda zero-waste

ZeroBarracento

Zerobarracento, ovvero un progetto di moda sintesi di due concetti: minimo impatto ambientale e massimo della qualità Made in Italy. 0/100, due numeri per raccontare una creatività che non si esprime attraverso una semplice cifra estetica ma porta la sua visione più in là: al senso dell’abito e alla sua storia, partendo dalla sua genesi.
Camilla Carrara, la giovane milanese ideatrice del brand Barracento, ha studiato la moda sostenibile durante il corso di studi in fashion design al Politecnico e poi l’ha approfondita nel master conseguito alla Esmod di Berlino nel 2015. Un anno fondamentale quello trascorso in Germania, un percorso formativo a 360 gradi che, accanto alle nozioni teoriche ha previsto anche tanta pratica e il confronto con il mercato.

ZeroBarracento

Collezione A/1 2018

A Berlino infatti Camilla ha imparato e poi personalizzato la progettazione zero-waste, rigorosamente senza spreco di tessuto: “I cartamodelli con design zero-waste sono adattati manualmente al manichino, intervenendo con pieghe, plissettature e stirature senza operare tagli fino ad ottenere la vestibilità ideale – spiega la designer -. Il modello viene inserito in digitale solo in seguito. La creatività si modula intorno all’obiettivo di non generare avanzi di tessuto in un processo che, lungi dall’essere limitante, diventa invece molto stimolante”.

ZeroBarracento

Collezione A/I 2018

Un rigore senza compromessi che comincia dalla scelta dei tessuti per il controllo totale della filiera. Al termine del master Camilla ha realizzato una prima collezione di cinque cappotti, realizzati con filati di lana e tessuti rigenerati in collaborazione con due aziende di Biella (Felice De Palma e Zignone), lanciata e commercializzata con il sostegno di Hessnatur, una piattaforma tedesca focalizzata sulla moda sostenibile che promuove anche l’attività di giovani designer. “I miei capi spalla sono piaciuti – ammette Camilla -, abbiamo venduto 100 pezzi per modello divisi nelle 3 taglie”.
La collezione, a quel punto battezzata Zerobarracento, ha inoltre ottenuto il terzo post al Recycling Design Preis organizzato dal Martha Herford Museum mentre due dei capi hanno sfilato al GreenShowroom durante la Berlin Fashion Week nel gennaio del 2016.

ZeroBarracento

Collezione A/I 2018

Tornata in Italia, Camilla è entrata nel team di C.L.A.S.S. eco hub e agenzia di promozione della moda sostenibile dove si occupa di comunicazione e di ricerca. Un impegno che ha portato ulteriore consapevolezza allo sviluppo del suo brand dove, oltre agli amati capispalla, si è arricchito di abiti, pantaloni, gonne e bluse per arrivare alla proposta di una decina di outfit.

ZeroBarracento

Collezione A/I 2018

L’appassionante ricerca sui materiali, accanto ai filati di lana e cashmere riciclati, vede l’utilizzo anche del poliestere realizzato con il riciclo di bottiglie di plastica post-consumo raccolte nel Nord Italia dalla piattaforma Newlife. Molto bello anche lo studio sul denim, esemplificato da un giacchino blu ispirato alle onde e al movimento del mare, realizzato da Camilla utilizzando con un lavoro certosino le rimanenze di tessuto prodotto da Candiani. Un capo unico, che ha vinto lo scorso anno uno dei premi del concorso Mad Mood dedicato alla sostenibilità nella moda e che non è, purtroppo, in vendita. Insieme al premio Camilla ha vinto la borsa di studio per il corso di formazione di moda sostenibile Out of Fashion al quale collaboro e dove ci siamo conosciute.

ZeroBarracento

Non ho resistito e ho provato il giubbino in denim di Candiani… purtroppo è un pezzo unico

E’ invece disponibile nello shop del sito la collezione A/1 2018 di Zerobarracento, tutta giocata su una palette di grigi, beige e blu illuminati da lampi di azzurro, rosso e verde. Le linee avvolgenti plasmate dalle morbide pieghe dei tessuti si alternano alle forme geometriche ispirate al rigore della tradizione nipponica: un sapiente gioco di contrasti che è la cifra stilistica distintiva di questo brand di moda sostenibile, capace di trovare una sintesi virtuosa tra creatività e rigore.

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Camilla Carrara

ZEROBARRACENTO di Camilla Carrara
Sito web

4 Commenti

  • Reply
    Paola
    9 ottobre 2018 at 15:48

    Naturalmente questa idea mi entusiasma! Poi mi piacciono le sfide, e soprattutto le auto-sfide

    • Reply
      Paola
      9 ottobre 2018 at 20:57

      Grazie Paola per l’attenzione e la simpatia con cui mi segui! 😊

  • Reply
    lillyslifestyle
    3 ottobre 2018 at 10:40

    Sono anni oramai che sono fuori dai giri modaiolo ma vedo che sempre di più si ha la sensibilità all’ambiente. Sono felicissima.

    • Reply
      Paola
      4 ottobre 2018 at 11:58

      Grazie!!! Anche io ti seguo molto!

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