Le ricette di Gigi

Torta caprese al limone

Torta caprese al limone

La torta caprese al limone, a base di mandorle, cioccolato bianco e scorza di limone, è una variante del tipico dolce campano che, nella versione originaria, prevede invece cioccolato fondente e cacao. Questo dolce che omaggia con il suo nome la famosa isola di Capri, fu inventato dal pasticciere Carmine Di Fiore intorno al 1920 e si è affermato nel tempo come il più diffuso e venduto della regione. In tempi recenti un altro celebre pasticciere che opera nella costiera amalfitana, Sal De Riso, ha elaborato con successo questa versione “bianca” al limone, che preferiamo rispetto all’originale per la sua delicatezza.
La torta caprese, per l’assenza di farina di grano, è adatta anche ai celiaci e, per l’utilizzo dell’olio e della farina di mandorle, assume una consistenza e un sapore davvero particolari e piacevoli.  La preparazione è semplice e richiede meno di mezzora più il tempo di cottura in forno.

Torta caprese al limone

Gli ingredienti

INGREDIENTI
(per uno stampo da circa 22cm di diametro)
Mandorle pelate, 200g (oppure un’analoga quantità di farina di mandorle)
Zucchero a velo, 120g (più quello per la decorazione finale)
Vaniglia fresca, mezzo baccello
Scorzette di limone candite, 30g (oppure – meglio –  ve le preparate da soli partendo da un limone bio…)
Limoni (bio, come il limone precedente meglio se della costiera Amalfitana), la scorza grattuggiata di uno che corrisponde a circa un cucchiaio
Cioccolato bianco, 180g
Fecola di patate, 50g (più quella necessaria per foderare la tortiera)
Lievito per dolci ( una bustina standard)
Uova intere, cinque
Zucchero bianco, 60g (più tre cucchiai per caramellare le scorzette di limone)
Olio extravergine di oliva, 100ml.

PREPARAZIONE
Se non le avete già pronte, iniziate preparando le scorzette di limone candite. Ritagliate a striscioline la buccia di un limone (potete aiutarvi con un pelapatate) cercando di evitare la parte bianca che è amara; ricavatene circa 30g, poi fatele cuocere in un pentolino per una decina di minuti insieme a tre cucchiai di zucchero bianco e due d’acqua.

Torta caprese al limone
Intanto accendete il forno (normale) a 200 gradi per preriscaldarlo e passate all’impasto.
Tritate nel mixer le mandorle insieme allo zucchero a velo (sempre che non stiate utilizzando direttamente della farina di mandorle) e ai semi del baccello di vaniglia (basta dividerlo in due per il lungo e poi grattarlo con la lama di un coltellino).
Poi mettete il tutto in una ciotola, aggiungete il cioccolato bianco tritato finemente, la buccia grattugiata del limone, le scorzette candite tritate finemente e la fecola di patate setacciata insieme al lievito. Iniziate a mescolare con un cucchiaio e poi, sempre mescolando, aggiungete a filo l’olio: otterrete un composto piuttosto consistente.
Mettetelo da parte e, in una ciotola capiente, montate le uova intere insieme allo zucchero fino a quando avrete ottenuto un composto spumoso con un volume circa il triplo di quello originale. Se l’avete a disposizione, per questa operazione vi consiglio l’utilizzo di una frusta elettrica o di una planetaria.

Preparate una tortiera imburrandola e foderandola di fecola di patate, poi prendete il vostro composto a base di mandorle e unitelo alla crema di uova e zucchero, mescolando bene sino ad ottenere una sorta di crema fluida e senza grumi, ma facendo il tutto con calma per non smontare le uova.
Versate questo composto nella tortiera, cuocete a 200 gradi per i primi 5 minuti, poi abbassate la temperatura a 160 gradi e continuate per altri 40-45 minuti. Comunque dovete verificare lo stato di cottura, sia osservando la superficie che deve assumere un bel colore dorato senza scurirsi troppo, sia col classico sistema dello stuzzicadenti che deve uscire dall’impasto appena umido.

Ricordate che la torta caprese deve mantenere una consistenza morbida e, quindi, bisogna evitare di stracuocerla. Togliete dal forno, fate raffreddare, trasferite il dolce su un piatto di portata e cospargetela di zucchero a velo: tagliate a fette e servite!

Torta caprese al limone
Torta caprese al limone

Luigi, il cuoco di Camera con VistaI consigli di Gigi
La torta caprese si conserva senza problemi due o tre giorni, con la sola accortezza di proteggerla con della pellicola perché non si secchi. Potete anche tenerla in frigorifero, ma poi va servita di rigore a temperatura ambiente o leggermente tiepida perché riprenda la sua classica morbidezza. Sconsiglierei invece di surgelarla. Volendo si può accompagnare a merenda con del the, oppure a fine pasto con del vino passito, un bicchierino di limoncello o, anche, qualche pallina di gelato (mandorle, crema, limone…).

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2 Commenti

  • Reply
    Paola
    23 marzo 2018 at 17:48

    Mi ispira moltissimo, ne è rimasta un po’? 🙂

    • Reply
      Paola
      24 marzo 2018 at 12:23

      Ehm ehm Paola, non ne è rimasta neanche una briciola. Ma la prossima volta che Luigi la prepara, sei invitata per un assaggio 😉

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