Un rotolo di pasta di farina e patate con all’interno spinaci saltati nel burro e insaporiti con uvetta. Un piatto semplice ma gustoso, da servire a fette condite con burro fuso aromatizzato alla salvia, che ben si presta anche come primo piatto un po’ diverso dal solito anche in un pranzo importante. Si tratta di una vecchia ricetta di famiglia che veniva spesso proposta dalla zia Clelia, una delle tante della mia numerosissima tribù!
I tempi di realizzazione non sono dei più brevi, per la necessità di cuocere patate e spinaci ma, soprattutto, per la cottura finale che richiede circa un’ora e mezza ma i passaggi sono semplici. In compenso si può preparare con anticipo e portare in tavola in pochi minuti.
INGREDIENTI
Farina 00, 300g
Patate, 250g
Uova intere, 1
Olio EVO, un cucchiaio
Spinaci freschi, 750g
Grana grattugiato, 75 g
Pane grattugiato, 30g
Uvetta passa, 30g
Salvia, un rametto
Burro, qb
Sale, qb.
Lessate le patate in acqua salata, fatele raffreddare, sbucciatele e passatele come se si stesse preparando un puré. Poi con la farina, le patate, l’olio, l’uovo, un goccio d’acqua e un pizzico di sale preparate un impasto di una consistenza simile a quella di una pasta frolla. Fate la classica palla e lasciatela riposare.
Intanto lessate gli spinaci (basta la loro acqua di lavaggio) con un pizzico di sale, quindi strizzateli bene e insaporiteli nel burro aggiungendo anche l’uvetta precedentemente ammollata nell’acqua e il Grana grattugiato. Correggete di sale se serve e, infine, cospargete il tutto con il pangrattato tostato in padella con del burro.
Stendete la pasta cercando di ottenere un rettangolo: eventualmente ritagliate i bordi per correggere la forma, mettete i ritagli sulla pasta e continuate a lavorarla col mattarello finché non sarà sottile e delle dimensioni desiderate.
Spalmate l’impasto di spinaci sopra il rettangolo di pasta e arrotolatelo a formare un polpettone. Avvolgetelo in un telo, chiudete bene le estremità legandole con dello spago da cucina e immergetelo in acqua bollente salata per circa 90’.
Liberate il rotolo dal telo, tagliatelo a fette e servitelo bagnato dal burro ben scaldato al fuoco con il rametto di salvia.
I consigli di GigiLe dosi che abbiano indicato servono per un rotolo sufficiente per circa sei persone. Nel caso i vostri ospiti siano più numerosi, meglio realizzarne due piuttosto che uno unico con dosi raddoppiate.
Potete anche preparar il rotolo in anticipo purché lo cuociate subito. Se avanza, è ottimo anche il giorno dopo: basta che facciate saltare in padella le fette con un po’ di burro e salvi














